ALLA SEZIONE A.I.A. DI PRATO IL X° TROFEO “EMANUELE AULISA” ALLA SEZIONE A.I.A. DI PRATO IL X° TROFEO “EMANUELE AULISA” ALLA SEZIONE A.I.A. DI PRATO IL X° TROFEO “EMANUELE AULISA” ALLA SEZIONE A.I.A. DI PRATO IL X° TROFEO “EMANUELE AULISA” ALLA SEZIONE A.I.A. DI PRATO IL X° TROFEO “EMANUELE AULISA”

ALLA SEZIONE A.I.A. DI PRATO IL X° TROFEO “EMANUELE AULISA”

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a Sezione A.I.A. di Prato si è aggiudicata il X° Trofeo “Emanuele Aulisa”, torneo organizzato dalla Sezione A.I.A. di Empoli “Giordano Galigani” per commemorare il giovane fischietto lastrigiano facente parte della sezione empolese, scomparso dodici anni fa a soli 25 anni per un male incurabile. Allo stadio “Carlo Castellani” di Empoli, i lanieri, veri dominatori del torneo, hanno battuto per 2-0 la rivelazione Valdarno, succedendo nell’albo d’oro proprio ai padroni di casa di Empoli.

L’altra parte del “successo“, forse quella meno vistosa ma sicuramente non meno ricca di soddisfazioni, è stata la perfetta riuscita della manifestazione, giunta come detto alla sua Xª edizione e che ha visto la partecipazione di oltre 350 persone (100 in più rispetto la passata edizione), tra tesserati e familiari.
Per la prima volta nella storia erano presenti tutte le 15 Sezioni toscane che si sono date appuntamento fin dalle prime ore del mattino di Lunedì 02 Aprile presso gli impianti sportivi messi a disposizione gentilmente dalle Società Montelupo e Santa Maria e dove, per tutta la mattina, si sono affrontate fra loro, battagliandosi sportivamente ed in assoluta serenità.

Nel girone 1 la Sezione di Valdarno ha avuto la meglio su Livorno. Pur arrivando a pari punti ed entrambe con un gol all’attivo e zero subiti, i valdarnesi hanno conquistato la semifinale grazie al miglior disciplinare. Dopo punti e differenza reti, infatti, il regolamento del torneo prevedeva di premiare la sezione arbitrale che si era vista sventolare meno cartellini.

Senza storia il girone 2 con Firenze, sospinta da bomber Duroni (capocannoniere del torneo con 4 reti), che ha vinto a punteggio pieno il proprio raggruppamento, caratterizzato da derby sentiti dal punto di vista campanilistico, ma molto corretto.

Il girone 3, il triangolare del mare, ha visto il derby tra Piombino e Grosseto che si sono giocati l’accesso alla semifinale. L’hanno spuntata i piombinesi che si sono aggiudicati entrambe le sfide contro i maremmani e Carrara.

Dal girone 4, invece, è uscita la sezione vincitrice del torneo. Prato, infatti, ha chiuso a 7 punti davanti a Pontedera, Empoli e Pistoia. I lanieri hanno vinto il sentito derby contro Pistoia e poi hanno avuto la strada spianata verso la semifinale. La sezione empolese, dal canto suo, si è tolta la soddisfazione di fermare sul pareggio l’armata pratese, unica squadra a non uscire sconfitta dalle sfide con i campioni biancazzurri.

Per quanto riguarda le due semifinali, non c’è stata storia in quella di Santa Maria con Prato vincitrice per 3-0 sulla sezione di Piombino. A Montelupo, invece, la difesa di Valdarno ha retto l’urto contro Firenze portando la partita ai tiri di rigore. I cecchini valdarnesi hanno avuto la meglio sui fiorentini con un solo errore dagli undici metri contro i due degli avversari.

Dopo il pranzo che si è svolto nel sotto tribuna del “Carlo Castellani” di Empoli e durante il quale è stato raccolto un contributo volontario interamente devoluto all’A.I.R.C. (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro), sul rettangolo verde è andata in scena la finalissima. La Società Filarmonica “Giuseppe Verdi” di San Miniato di Pisa ha suonato l’inno di Mameli con le squadre di Prato e Valdarno schierate a centrocampo. Dopo il minuto di raccoglimento in ricordo di Emanuele Aulisa, il direttore di gara Lorenzo Sani (Presidente della Sezione di Empoli), coadiuvato dagli assistenti Marco Broccolini ed Antonio Bianconi, ha dato il via ad una partita molto equilibrata. Prato è passata in vantaggio proprio allo scadere del primo tempo grazie alla rete del fantasista Marotta. Nella ripresa, Valdarno ha tentato di rendersi pericolosa in fase offensiva, ma un eurogol di Benedetti (destro a giro sul palo lungo che ha baciato la traversa ed è entrato in rete) ha chiuso definitivamente le ostilità.

Subito dopo il triplice fischio finale, davanti agli occhi dell’assessore allo Sport del Comune di Empoli, Fabrizio Biuzzi, e del Presidente del C.R.A. Toscana, Vittorio Bini, il fratello di Emanuele Aulisa, Emile, ha consegnato il Trofeo a Lucio Magherini, capitano della Sezione A.I.A. di Prato.

Con la speranza di aver fatto passare una piacevole giornata a tutti gli intervenuti e soprattutto ai familiari di Emanuele, il Presidente Lorenzo Sani ringrazia tutti coloro i quali si sono adoperati per la splendida riuscita della manifestazione, con l’augurio che tra due anni, per l’XIª edizione, l’entusiasmo e la voglia di fare siano la stessa, se non maggiore.

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