Storia della Sezione di Empoli

Storia della Sezione di Empoli

Ne è passata di acqua sotto i ponti, ma abbiamo avuto la forza per tutti questi anni di rimanere insieme, uniti nel desiderio di fare qualcosa per noi e per tanti ragazzi, per far sì che la nostra Associazione fosse un punto di riferimento per chi crede nello sport, nell’amicizia, nell’impegno e nel rispetto degli altri.

La nostra storia comincia nel 1932, quando sulla pubblicazione ufficiale della FIGC  “L’Annuario del Giuoco del Calcio” compaiono per la prima volta i nomi di due colleghi empolesi, gli arbitri effettivi Gino Cavallini e Fiorello Livi, nonché l’aspirante arbitro Vieri Gamucci, tutti in forza all’allora Gruppo Arbitri di Firenze.

Gli anni che seguirono la fine della seconda guerra mondiale non potevano non vedere anche la ripresa delle attività sportive in tutto il paese come ad Empoli, dove infatti venne istituita una sottosezione della Sezione AIA di Firenze. Grazie al dinamismo di Leo Varese, coadiuvato in tale iniziativa da personaggi che hanno fatto la storia della nostra Sezione quali Silvano Pasqualetti, Raffaele Masoni, Antonio Marmugi, Benito Sani, Alfredo Vezzi ed il responsabile fiduciario degli arbitri Giordano Galigani, nel 1960 Empoli divenne Sezione autonoma con Giordano Galigani come Presidente. Il Consiglio Direttivo era composto da Benito Sani e Raffaello Masoni, che nel corso della sua lunga attività arbitrale ricoprì importanti incarichi a Firenze in seno alla Commissione Disciplinare della Lega Nazionale Semiprofessionisti.

Negli anni sessanta Raffaello Masoni e Benito Sani passarono come guardalinee a disposizione della CAN.
Nel 1974, con la nomina a Presidente di Lido Vaglini e con un nuovo Consiglio Direttivo composto da Gian Piero Billeri, Silvano Pasqualetti e Furio Rosati, cambiano gli assetti della Sezione e si va delineando un attivismo che porterà il numero degli associati a crescere notevolmente ed a far conseguire risultati importanti anche in campo nazionale.

Il 1982 fu segnato dalla scomparsa di uno dei fondatori nonchè primo Presidente della Sezione, Giordano Galigani, a cui si contrappose il passaggio alla CAN, come guardalinee, di Marzio Bertini, che dopo quattro anni assumerà la carica di Presidente della Sezione che verrà intitolata allo stesso Giordano Galigani.
Sempre in quell’anno, come riconoscimento al lavoro svolto, la sezione registrò la visita di uno dei più importanti rappresentanti dell’AIA e della Federazione, il dottor Artemio Franchi.

Gli anni ottanta e novanta, poi, portarono molte soddisfazioni in campo nazionale poiché l’arbitro Furio Rosati raggiunse il traguardo della CAN C, Angelo Stefanelli e Giuseppe Fiaschetti passarono, in qualità di guardalinee, alla CAN D e successivamente Stefanelli addirittura in CAN C; Mario Costa raggiunse la CAN D come arbitro e Leonardo Ciambotti l’allora CAN C, oggi Can PRO. Quest’ultimo, dismessa la divisa da arbitro, entrò a far parte dell’organico degli assistenti arbitrali a disposizione della CAN A/B, facendo tornare a calcare i campi di Serie A ad un associato della nostra Sezione, dieci anni dopo l’ultimo empolese ad averlo fatto, ovvero Marzio Bertini.

La storia del primo decennio del XXI° secolo della Sezione di Empoli è caratterizza dalla gestione di Leonardo Ciambotti, Presidente dal 1997 fino al 2012,  e da un periodo roseo durante il quale rinverdiscono i fasti della Sezione ed arrivano risultati importanti per gli arbitri a livello nazionale come la promozione di Gabriele D’Agostino in CAN D ed in CAN PRO, quella di Antonio Pignone alla CAI e alla CAN D come arbitro e alla CAN PRO come assistente,  quella di Paolo Cavallo alla CAI e alla CAN D, quella di Tommaso Cei alla CAI ed infine quella di Francesco Bertini alla CAN5. Nutrita, in questo periodo storico, anche la rappresentanza empolese a livello nazionale tra gli assistenti arbitrali dove troviamo Lorenzo Sani alla Can D prima ed alla CAN PRO poi, così come Maurizio Stefanelli, Dario Cecconi, Vincenzo Orlando e Lorenzo Meozzi, mentre si sono fermati alla CAN D Marco Broccolini, Maicol Lupi ed Alberto Pedani. Nonostante questo lungo elenco di traguardi nazionali raggiunti dai fischietti empolesi, quello di maggior prestigio è, senza ombra di dubbio, la Serie A che arriva finalmente  il 18 Aprile 2008 grazie a Riccardo Pinzani che scende in campo allo stadio Olimpico di Roma per dirigere l’incontro Lazio – Siena. Fino ad allora nessun associato appartenente alla Sezione AIA di Empoli aveva raggiunto vette arbitrali così alte ed in così breve tempo come è riuscito a fare Riccardo. 

Con il passaggio di consegne tra l’attuale Presidente Lorenzo Sani ed il predecessore Leonardo Ciambotti, avvenuto nel 2012, si è aperto un nuovo capitolo della storia della Sezione ancora tutto, od in gran parte, da scrivere ma che non potrà prescindere dal successo sportivo degli attuali nostri rappresentanti a livello nazionale a partire dagli arbitri CAN Pro Nicolò Cipriani e Marco Guarnieri, dagli assistenti CAN D Giovanni Spano e Andrea Mancini e dei già citati Meozzi, Pinzani e Cecconi.  Proprio quest’ultimo ha senza alcun dubbio scritto la prima pagina di questo nuovo capitolo, riuscendo a centrare l’esordio in Serie A come assistente arbitrale in data 15 maggio 2016 nel match Genoa – Atalanta, a distanza di solo otto anni dall’altro esordio di un nostro associato nella massima serie nazionale e dopo solo un anno di permanenza in Can B.